Roma insolita, Ostia e Tivoli con l'archeologo 

Viaggio alla scoperta della Roma più nota e di quella meno conosciuta, dai monumenti simbolo della città eterna agli edifici che, dal centro alle vie consolari, raccontano la storia dell’urbe nel suo stratificarsi. A Ostia potremo passeggiare per le strade basolate di una città romana cristallizzata all’età imperiale. Tivoli, infine, ci riserverà i tesori custoditi dalle sue ville, edifici, sculture e giardini che renderanno questo viaggio indimenticabile!

Roma, Altare della Patria

1° giorno Roma centro

Incontro a Roma. Si inizia dalla visita dei Fori Imperiali. Faremo una passeggiata tra i fori costruiti tra l’età di Cesare e quella di Traiano, quando il Foro Romano si rivelò insufficiente per il grande aumento della popolazione: una serie di piazze monumentali edificate nel corso di un secolo e mezzo (tra il 46 a.C. e il 113 d.C.) nel cuore della città dagli imperatori.  Ognuno vantava una grande piazza circondata da portici con al centro un tempio o una basilica edificata per immortalare le gesta dell'imperatore che l'aveva fatto costruire. Ci addentreremo poi tra le strade del Foro Romano per un vero e proprio tuffo nella vita politica e sociale della città dalle sue origini passando per i sette re fino all'epoca repubblicana. Pranzo. Nel pomeriggio visita del Colle Palatino, dove si passerà dai modesti resti delle capanne dell’età di Faustolo (il pastore che trovò e adottò i gemelli Romolo e Remo, fondatori della città eterna) al fasto dei palazzi imperiali. Segue la visita al Colosseo, l’anfiteatro più grande della romanità. Cena. Rientro in hotel. Pernottamento

 

2° giorno / Roma – Mons Celius – via Nomentana - Via Appia

Partenza al mattino e visita della Basilica di San Clemente sul Celio. Si scopriranno qui 2000 anni di storia: nel limitato spazio della basilica, infatti, è possibile ammirare la chiesa di XII secolo che si sovrappone a quella di IV secolo, entrambe ornate di meravigliosi affreschi e mosaici. Sotto le chiese cristiane si conserva un interessantissimo mitreo (santuario dedicato alla divinità orientale Mitra) datato al I secolo. Ci spostiamo poi alla Basilica dei SS. Giovanni e Paolo, fondata nel V secolo, sotto la quale si estende uno straordinario complesso residenziale di età romana. Da caseggiato popolare a ricca domus fino alla costruzione dell’edificio cristiano, con un excursus dal II al III fino al V sec. d.C., tra terme ed affreschi. Ci spostiamo poi sulla Nomentana a visitare lo splendido complesso di S. Agnese con la basilica costantiniana e il Mausoleo di Santa Costanza (IV sec.d.C) di cui potremo ammirare i bellissimi mosaici che decorano la volta dell’ambulacro. Pranzo. Nel pomeriggio passeggiata lungo l’Appia Antica. La via consolare più antica (312 a.C.) che univa Roma a Brindisi e della quale, in uscita dalla capitale si conservano i basoli originari e molti dei monumenti funerari che si disponevano lungo il suo percorso , uno dei più monumentali è la Tomba di Cecilia Metella che visiteremo anche al suo interno. Giungeremo poi fino alla villa dei Quintili. Aperta al pubblico dal 2010 con un nuovo allestimento e accesso anche agli ambienti mosaicati pertinenti alla prima fase della villa.

 

3° giorno / Roma - Ostia antica - Roma

Partenza al mattino per gli scavi di Ostia. Il primo insediamento di Ostia nasce prima del IV sec. a,C. per lo sfruttamento delle saline alla foce (ostium) del Tevere. Alla fine del IV sec. a.C. viene costruito un castrum (accampamento militare strutturato), a difesa del corso inferiore e della foce del fiume. . Nel I sec. a.C. vengono edificate mura che delimitano una città di 50 ettari, divisa in cinque quartieri, in questo periodo, accantonata la sua funzione militare, prevalse il carattere commerciale che vide di lì a poco la costruzione di alcuni grandi magazzini o granai. La città si fornì dei monumenti tipici: foro, capitolium, teatro. Una radicale trasformazione della città avvenne ad ogni modo a partire dalla fine del primo I secolo d.C., mentre nella seconda metà del II secolo d.C., la città, che arrivata ad una popolazione di circa 50.000 persone, raggiunse la sua massima espansione. Il declino comincia un  lento ma inesorabile declino intorno alla metà del III secolo d.C. , determinato dagli eventi storici ed economici, che comportò addirittura l'abbandono di diversi edifici.   Il completo abbandono di Ostia si ha intorno al IX secolo d.C. e gli ultimi abitanti migrarono ormai verso il nuovo abitato fortificato di Gregoriopoli, sviluppatosi presso l'ansa del Tevere, e dove molti secoli dopo nascerà e si svilupperà il nuovo Borgo e il Castello di Giulio II. Avremo a disposizione un ‘intera giornata per visitare questa  città romana dall’incredibile stato di conservazione.  Non mancherà una visita al Museo Ostiense, con statue e gruppi scultorei provenienti dai principali edifici della città e sarcofagi dalle necropoli. Rientro a Roma, cena, pernottamento.

 

4° giorno / Roma – Tivoli – Roma

Partenza da Roma alla volta di Tivoli. La prima visita della giornata sarà Villa Adriana (patrimonio Unesco dal 1999), costruita tra il 118 e 138 d.C. da  Adriano (Publius Aelius Hadrianus). La villa distribuita su un’area di almeno 120 ettari, è attualmente visitabile per un’area di ca. 40 ettari. Comprende edifici residenziali, terme, ninfei, padiglioni, giardini i fra loro, oltre che da percorsi di superficie, anche da una rete viaria sotterranea carrabile e pedonale per i servizi. Straordinaria era la ricchezza della decorazione architettonica e scultorea della villa che è stata oggetto di frenetiche e sistematiche ricerche a partire dal Rinascimento. Pranzo. La giornata prosegue con la visita di Villa d’Este,  capolavoro del Rinascimento italiano anch'essa patrimonio Unesco. La villa, voluta dal cardinale Ippolito II d'Este, figlio di Alfonso I e di Lucrezia Borgia,viene inaugurata nel 1572. Particolarmente interessanti sono gli interni,  ma è il giardino che ancora oggi attira migliaia di visitatori, con l’impressionante concentrazione di fontane, ninfei, grotte, giochi d’acqua e musiche idrauliche. La giornata si conclude con la visita di Villa Gregoriana restituita al pubblico nel 2005 dal FAI. Collocata ai piedi dell’acropoli dell’antica Tibur, dominata da due templi del III-II sec. a.C., fu allestita nel 1834 sotto Papa Gregorio XVI, dopo la deviazione dell’Aniene, che portò all’assetto attuale della “grande cascata”. La presenza di emergenze archeologiche, vestigia di varie epoche, eccezionali elementi naturali, grotte e scorci panoramici ne fanno un parco di grande valore ambientale, storico e artistico.Rientro a Roma

 

Roma, Fori Imperiali
Roma, Colosseo