Il meglio di Napoli e i siti archeologici di Pompei ed Ercolano con l'archeologo 

Un week end lungo alla scoperta delle bellezze di Napoli e degli scavi archeologi di Pompei ed Ercolano. Nella Napoli storica, andremo a visitare Il Cristo Velato, straordinaria opera del Sammartino, ritenuta uno dei capolavori scultorei mondiali; il museo archeologico con il gabinetto segreto di arte erotica di Pompei, le piazze, le chiese, e la Napoli sotterranea, il monastero di Santa Chiara e il teatro San Carlo. Visiteremo la Villa di Pompea a Oplontis,  oltre al sito di Ercolano e quello di Pompei, dove solamente per noi, ci saranno delle aperture straordinarie di monumenti chiusi al pubblico.
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1° giorno  Napoli- Centro storico

Incontro a Napoli. Quindi inizio delle visite: si inizia dal duomo, dove è custodito il sangue di San Gennaro. Quindi giro del centro storico di Napoli lungo Spaccanapoli: inizieremo la visita con la Chiesa del Gesù Nuovo, costruita tra il 1584 ed il 1601 sull'antico palazzo Sanseverino che è una delle più importanti chiese basilicali della città a cui hanno lavorato i più influenti artisti della scuola napoletana. Visitiamo la cappella Sansevero con la splendida opera del Canova: il Cristo velato, un capolavoro del patrimonio artistico nazionale. Proseguiamo con il famoso Monastero di Santa Chiara, . Concludiamo con la visita del teatro San Carlo. Cena in ristorante tipico. Rientro in hotel. Pernottamento

 

2° giorno / Museo Archeologico – Napoli sotterranea – villa di Poppea (Oplontis) - Pompei

Partenza al mattino e visita del Museo Archeologico Nazionale. Ospitato nel palazzo del Real museo, è stato costruito nel 1585 come "caserma di cavalleria"  insiste sull'area di un'antica necropoli della greca Neapolis: la necropoli di Santa Teresa. Si tratta di uno dei musei archeologici più grandi e più ricchi d’Italia ed è diviso in varie sezioni le principali sono la Collezione Farnese" che include le sculture raccolte da vari siti archeologici per ornare i palazzi e i giardini di proprietà  a Roma, le sculture rinvenute nelle terme di Caracalla, la galleria dei busti degli imperatori, gemme ed altri reperti; le "Collezioni pompeiane": in cui sono raccolti, oltre le varie sculture e gli oggetti,  bellissimi affreschi e i mosaici della casa del Fauno, nonché i reperti con motivi erotici custoditi nel Gabinetto Segreto. Tra le collezioni tematiche si ricorda quella topografica, con reperti provenienti da Cuma, Pithecussa e dai campi Flegrei e la collezione egizia. Pranzo. Nel pomeriggio visita di Napoli sotterranea. Ci avventureremo nelle viscere della città in un viaggio nel tempo lungo 2400 anni alla scoperta di  cave di tufo greche, un acquedotto e gallerie viarie di epoca romana, un tunnel borbonico, ricoveri antiaerei, museo della guerra, museo dell’acqua. Partenza alla volta di Pompei. Lungo il tragitto visita alla Villa di Poppea a Oplontis.  Il toponimo Oplontis ci è noto esclusivamente dalla Tavola Peutingeriana (mappa stradale risalente alla tarda età imperiale romana), collocato all'interno dell’odierna Torre Annunziata. La testimonianza principale è data dal complesso residenziale della cd. Villa di Poppea. La villa di Poppea venne intercettata già nel Settecento tramite un cunicolo, ma la vera esplorazione per pozzi e gallerie si ebbe nell’Ottocento. Gli scavi archeologici condotti dal 1964 al 1984 ci hanno restituito una meravigliosa abitazione dal classico impianto ad atrio e peristilio. Arrivo in albergo. Cena. Pernottamento

 

3° giorno / Pompei

Arrivo al Parco Archeologico a piedi direttamente dall’albergo. Giornata interamente dedicata alla visita della città romana. Il sito è entrato a far parte del Patrimonio Unesco dal 1997, insieme a Ercolano, Stabia e Oplontis ed è uno dei siti archeologici più visitati al mondo. Per tutta la giornata passeggeremo per le strade di una città del I sec.d.C., partendo da uno degli ingressi principali della città (Porta Marina) visiteremo i più importanti edifici di culto, tra cui il Tempio di Apollo e il Tempio di Giove. I luoghi dove i pompeiani trascorrevano la maggior parte del loro tempo: il foro e le terme, gli edifici di spettacolo (Teatro Grande e Teatro Piccolo), ma soprattutto le abitazioni che per stato di conservazione sono uniche al mondo (ne citiamo solo alcune: casa del fauno, casa della caccia antica, casa di Meleagro, del larario di Apollo, dei Ceii). Straordinari i mosaici, gli stucchi e gli affreschi che ci raccontano la vita quotidiana delle famiglie che abitavano questa cittadina di provincia ferma al momento di maggior splendore dell’impero romano.

Rientro in albergo. Cena. Serata al Teatro Grande di Pompei per assistere alla rappresentazione del Nabucco. Rientro in hotel e pernottamento

 

4° giorno / Pompei – Villa dei Misteri – Ercolano – Napoli 

Mattina partenza per la Villa dei Misteri, una villa suburbana di epoca romana ubicata a qualche centinaio di metri fuori dalle mura nord dell'antica città di Pompei. Di carattere rustico-residenziale, venne sepolta anch’essa dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C.; riportata alla luce a partire dal 1909, la villa dei Misteri è uno degli edifici più visitati degli Scavi archeologici di Pompei"scavi di Pompei, soprattutto per la serie di affreschi del triclinio, raffiguranti riti misterici, ben conservati, da cui la struttura prende il nome. Da qui partenza per Ercolano. La città romana è stata ritrovata casualmente a seguito degli scavi per la realizzazione di un pozzo nel 1709, le indagini archeologiche  continuarono nel corso del secolo; riprese nel 1823, si interruppero nuovamente nel 1875, fino ad uno scavo sistematico promosso da Amedeo Maiuri a partire dal 1927. Sepolta come le altre dalla cenere e dalla lava del Vesuvio, della città sono stati portati alla luce ad oggi solo 4,5 ettari dei venti complessivi. La lava che ha coperto l’intera città ha conservato magnificamente le strutture, gli affreschi, i mosaici e perfino le travature lignee. Visiteremo anche qui edifici pubblici (il foro, le terme, il teatro, i templi) e privati (le abitazioni) rinnovando e rafforzando le emozioni vissute il giorno prima a Pompei. Dal mese di marzo 2014 sarà aperto il nuovo polo museale, un capolavoro dove vi sono riproduzioni di suoni e persino di essenze di 2000 anni fa, 80 ricostruzioni e nuove installazioni, che permettono di vivere uno spaccato virtuale della vita quotidiana di Pompei ed Ercolano. 

 

Pompei affreschi
Pompei