Il fascino della Sicilia Orientale 

Da Taormina e il suo splendido teatro dal quale lo sguardo abbraccia tutto il gorfo, ai templi di Agrigento, un vero e proprio patrimonio archeologico che riporta indietro nel tempo. Il profumo dei limoni e dei mandorli ci accompagna nella visita di questa parte dell'isola, una delle zone più affascinanti del nostro paese.

Agrigento

1° giorno  Catania-Taormina-Catania

Visita della città. Si parte dall'anfiteatro romano, conservato ad un livello inferiore rispetto alla città barocca. Ci si addentra poi nel centro storico passando dal Palazzo dell'Università con il suo bel cortile (non la Domenica), decorato con mosaico di ciottoli dell'Etna e arrivando alla Cattedrale (chiesa e fortezza), che domina la piazza ornata dal famoso “elefantino” che regge un obelisco. Ci dirigeremo poi verso il Castello Ursino, dove Federico II ha vissuto. Prima di terminare il giro, approderemo a la "Pescheria", il mercato del pesce aperto, che ci ricorda un suq africano, con i pescatori che gridano i loro prezzi. Nel cuore di questo mercato colorato e pittoresco aperto, proprio di fronte a una tipica "bancarella" (stallo di pesce) si può gustare pesce fresco fritto. Al pomeriggio visita di Taormina, splendida cittadina affacciata sul mare, la cui storia si snoda nei scoli dal V secolo a.C. all'epoca bizantina. Il periodo di maggiore ricchezza è quello romano  che ha lasciato l’imponente teatro, il monumento più noto della città.  Rientro a Catania. Cena. Pernottamento in hotel

 

2° giorno  Catania-Agrigento

Partenza per Agrigento. Qui visiteremo la famosa “Valle dei templi”, che in realtà è formata da due colline e da un altopiano. Passeggeremo tra maestosi templi greci, passando da quello dedicato a   Giunone Lacinia, al  tempio della Concordia che, per stato di conservazione, è considerato uno degli edifici sacri di epoca classica più notevoli del mondo greco. Vedremo poi  il tempio di Eracle, edificato una prima volta nel 525-500 a.C., successivamente restaurato e ricostruito nel 450 a.C. e in età romana, mentre il più possente doveva essere il tempio di Zeus, cosiddetto Olympieion, ornato da 7 x 14 semicolonne doriche, collegate tra loro da un muro a metà altezza del quale si ergevano telamoni alti ben 7,65 m e che copriva una superficie di 6340 mq. Attraversando un quartiere abitativo e alcuni santuari, tra cui di grande interesse appare il santuario delle divinità ctonie, arriveremo infine al tempio di Vulcano. Cena. Pernottamento in hotel

 

3° giorno  Agrigento-Piazza Armerina-Siracusa

Mattina partenza per Piazza Armerina. Ci faremo sorprendere dai fastosi resti della villa romana “Philosophiana”, derivante non dal nome del proprietario, ma dal suo interesse filosofico confermato dal programma figurativo dei mosaici. Edificato intorno al 320-330 d.C. il grande complesso edilizio copre 3.500 mq ed è articolato in tre parti: il nucleo principale, abitativo, quello di rappresentanza costituito dal peristilio e dall'aula trichora e le terme. Molto noti sono i mosaici che ornavano gli ambienti dell’edificio e che costituiscono il più ampio e ricco complesso di mosaici tardo antichi che ci sia rimasto.  Si ricordai il mosaico detto della Piccola Caccia, l’insieme riproduce scene certamente di carattere realistico (caccia al cinghiale, alla volpe, alla lepre), che potevano svolgersi nei boschi e nelle campagne adiacenti alla villa.  Il mosaico più grande del complesso è quello detto della Grande Caccia, dove è rappresentata la cattura di fiere destinate ai giochi dell’anfiteatro. Famoso è anche il mosaico delle “fanciulle in bikini”, rappresentazione di esercizi ginnici che forse si svolgevano nel corridoio absidato. Alla fine della visita partenza alla volta di Siracusa. Cena. Pernottamento in hotel.

 

4° giorno  Siracusa-Catania

Visita di Siracusa. Inizieremo la visita della città, che vanta una storia secolare, proprio la dove è sorto il primo nucleo insediativo, ad Ortigia. La prima tappa è il tempio di Apollo. Alla destra del tempio si apre la via Matteotti, al termine della quale si giunge in Piazza Archimede, dove e possibile ammirare la Fontana di Artemide. Ci incammineremo poi verso Piazza Duomo, una delle più belle piazze barocche d’Italia, dove sorgeva l’antico tempio di Minerva, oggi inglobato nel Duomo. Qui sono da ammirare il Palazzo Vermexio, sede del Comune, l'Arcivescovado e il Palazzo Borgia del Casale. Sul lato destro della piazza rispetto alla Cattedrale, si erge la Chiesa di S. Lucia alla Badia, che custodisce il quadro di Caravaggio "Il seppellimento di S. Lucia". Si scende fino alla Fonte Aretusa e Costeggiando il mare sul Lungomare Alfeo si giunge a Piazza Fedrico di Svevia, dove si trova l'ingresso per il Castello Maniace. Pranzo lungo la marina. Nel pomeriggio trasferimento in pulmann al  Parco Archeologico della Neapolis. All'interno del parco si possono ammirare l'Anfiteatro Romano, l'Ara di Ierone, il Teatro Greco, la Latomia del Paradiso, la Grotta dei Cordari e l'Orecchio di Dionisio. Uscendo dall'area archeologica, ci dirigeremo verso il Museo Archeologico "Paolo Orsi", uno dei più importanti d'Europa. Rientro a Catania.