Colori e profumi della Sicilia Occidentale 

La Sicilia, terra di conquista, di tradizioni e miscela unica di differenti linguaggi, è una vera e propria perla d’Italia. L’isola è ricca di una storia millenaria che va dalla Magna Grecia ai giorni nostri; la semplicità di una vita fuori dal tempo, ritmata dalle stagioni e dai lavori nei campi, si alterna alla vivacità di meravigliose città che conservano preziosi tesori. Tra mare e architettura, scopriamo una storia che affonda le radici in tempi lontani, un viaggio alla scoperta di un patrimonio artistico, culturale e paesaggistico che è considerato tra i più ricchi del mondo. Il tour si snoda nella parte occidentale dell’isola;  Palermo, Monreale, Trapani, Agrigento ……con particolare approfondimento agli aspetti storici, archeologici, culturali…e non mancherà l’occasione di scoprirne anche la tradizione gastronomica!

1° giorno / Palermo

Incontro a Palermo dei Sig. Partecipanti. Visita a piedi della città arabo-normanna. La suggestiva passeggiata parte da Piazza Politeama, principale piazza di Palermo col suo bellissimo Teatro, ci dirigeremo poi verso Piazza Verdi con il Teatro Massimo, il più grande d’ Italia ed uno dei più grandi al mondo (visita degli interni su richiesta). Proseguiamo verso il Palazzo dei Normanni con la preziosa Cappella Palatina in esso racchiusa,  andremo poi verso Corso Vittorio Emanuele e visiteremo la Cattedrale, i Quattro Canti, Piazza Pretoria e il piccolo gioiello della chiesa della Martorana con l’antistante chiesa di S.Caterina. Pranzo. Nel pomeriggio visita del Museo Archeologico e visita della Caserma Tuköry alla scoperta delle tracce dell’ antico emporion fenicio-punico di Panormos, grazie alla presenza di  numerose sepolture datate tra il VI sec. a.C. e gli inizi del III sec. a.C.  Arrivo in hotel e pernottamento.

 

2° giorno /Palermo-Marsala-Mozia-Trapani

Partenza per Marsala, dove visiteremo il Museo del sale. Posto all’interno di un baglio, un’antica fattoria-fortezza del Seicento adibita alla molitura del sale, con il grande mulino a vento annesso, il museo raccoglie e conserva gli antichi strumenti di lavoro dei salinari, con suggestive foto in bianco e nero che illustrano la storia e le diverse fasi di questo antico mestiere. Si prosegue con la visita del Museo Archeologico Nazionale ospitato nel Baglio Anselmi, qui potremo ammirare il relitto di una nave punica e le significative testimonianze archeologiche che illustrano la storia dell’antica Marsala

(Lilibeo) dalle origini fino al periodo medievale. Pranzo. Nel pomeriggio trasferimento in barca attraverso lo Stagnone di Mozia e visita dell’isola-parco archeologico. L’odierna Pantaleo viene occupata dai Fenici nell’VIII sec. a.C. e distrutta da  Dionigi di Siracusa nel 397 a.C., avremo così l’occasione unica di visitare un insediamento punico incontaminato che ha conservato splendidi e interessantissimi edifici, tra cui luoghi di culto e necropoli infantili.

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3° giorno / Trapani-Erice-Segesta-Trapani

Mattina partenza per Erice. La città antica era uno dei principali centri degli Elimi (antica popolazione indigena), insieme a Segesta. La cittadina di Erice conserva praticamente intatto il suo centro medievale, perfettamente integrato con la morfologia del monte ed armoniosamente fuso con la splendida natura circostante.  Risale al XII secolo il castello di Venere: una tipica fortezza medievale costruita nell'area ove un tempo doveva sorgere l'antico santuario di Venere Ericina. Erice accoglie più di sessanta chiese, alcune delle quali documenti architettonici di grande pregio e preziosa testimonianza storica: tra queste la chiesa di San Martino, di San Cataldo, di San Giuliano, di San Giovanni Battista. Pranzo. Nel pomeriggio visita del parco archeologico di Segesta, la più importante città elima, con il suo suggestivo teatro greco da cui si gode una meravigliosa vista su tutta la vallata e il maestoso tempio di V sec. a.C. Rientro a Trapani. Cena e pernottamento

 

4°giorno / Trapani-Selinunte-Palermo

In mattina breve visita di Trapani e partenza per Selinunte. Selinunte è il parco archeologico più grande d’Europa,  situato su di una spianata alta circa 30 metri sul mare.  Selinunte prende il nome dal Selinon , il prezzemolo selvatico. Venne fondata da coloni di Megara Iblea  nel VII secolo a.C. e distrutta dai Cartaginesi nel 409. I resti archeologici presentano un abitato misto, punico e greco. L’area archeologica è divisa in tre zone: la collina orientale con i tre templi E, F e G, l’acropoli e il santuario suburbano della Malophoros. I resti più imponenti sono costituiti dai templi datati tra il VI e il IV sec. a.C. Pranzo. Rientro a Palermo.